June 18
Adesso c’è che mi sembra strano parlarti
Mentre ti tengo la mano e penso a te
Che mi riesci a guardare senza occhi e lacrime amare...
Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente è
E niente c’è...
Adesso c’è che mi sembra inutile non capirti ancora...
Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente c’è
Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo
Per poi ridarlo un giorno solo a te
A te che non sei parte dell’immenso
Ma l’immenso che fa parte solo di te
Solo di te...
E tu, tu ti digrigni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure
Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore!
Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente c’è
Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo
Per poi ridarlo un giorno forse a te
A te che non sei parte dell’immenso
Ma l’immenso che fa parte solo di te!
Solo di te...
E tu, tu digringni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure
Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore!
June 07
Raccontami di te, se hai voglia ancora di parlare,
un po' di verità stasera non può farmi male,
aiutami così almeno a non dimenticare
la vita che cos'è, raccontami, raccontami di te,
di come riesci a respirare
questi giorni soffocati dalla solita allegria,
vuoti a perdere sui prati, che la gente butta via,
questo tempo senza tempo, che non ci accarezza mai,
dentro a un labirinto di cemento, questa fabbrica di eroi.
Raccontami di te, da quando mia hai lasciato solo,
soffrendo più di me, spiccando il volo verso un'altra te,
teneramente forte come sei, insegnami a non vergognarmi mai
d'innamorarmi dell'amore.
Raccontami di te, se sei riuscita a perdonare
tuo padre che non c'è, non piangere, raccontami di te,
di come riesci a sopportare
questi eterni fallimenti di ogni splendida utopia,
la processione dei rimpianti, nel freddo dell'ipocrisia,
questo vivere aspettando che qualcosa cambierà,
in questo indifferente girotondo, oltre questa libertà!
Raccontami di te, adesso che ti sei sposata,
di quanta vita c'è in quel bambino che assomiglia a te,
perdutamente bella come sei da questo sogno non svegliarti mai,
lo sai quanto ti voglio bene!
La tua felicità è un treno in corsa verso il mare,
tu vivila per me, amore mio, raccontami di te.